Identità e gerarchia. Per una sociologia del risentimento

€ 15,60
  • Disponibilità:
    Disponibile
  • ISBN:
    9788843049790 8843049798
  • Autore
  • Casa editrice
    Carocci
  • Pagine
    133
  • Data di pubblicazione

Il risentimento è un'emozione invadente: non si limita a intaccare la vita privata, ma domina anche, in maniera subdola o esplicita, la sfera pubblica. Figlio delle promesse mancate della modernità, il risentimento è una risorsa energetica ambigua: si può trasformare in forza disgregante o in tendenza aggregante, può aprire ferite non rimarginabili o accendere il desiderio di un cambiamento radicale. Non riconducibile a un fenomeno psichico meramente intraindividuale, è un'emozione sociale contrassegnata da peculiari dinamiche storicamente e culturalmente situate. Numerosi sono gli studiosi delle scienze umane che hanno dato vigore alla fenomenologia del risentimento, da Friedrich Nietzsche a Max Scheler, da Thomas H. Marshall a Rene Girard. Il libro ne da conto per tratteggiare una visione d'insieme e avviare un'analisi delle modalità di autoregolazione sociale di questa emozione specifica delle società plurali e globali.

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